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Gallipoli è una città del Salento in provincia di Lecce.Si affaccia sul mar Ionio, sulla costa occidentale della penisola salentina.
La città di Gallipoli si divide in due parti, il "Borgo" ed il Centro Storico. Il Borgo è la parte più recente della città, costruita su una penisola che si protende nello Jonio verso ovest, la quale comprende tutte le nuove costruzioni, come ad esempio il palazzo di vetro (chiamato anche Grattacielo). Il Centro Storico, invece, si trova su un'isola di origine calcarea, collegata alla terra ferma attraverso un ponte seicentesco ad archi. Di notevole importanza storico-naturalistica è l'Isola di Sant'Andrea, circa un miglio al largo del centro storico.

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Foto satellitare: Gallipoli
La storia di Gallipoli non è certa, almeno fino alla fine del medioevo. Tra le poche notizie vi è quella secondo cui, verso la fine del XVI secolo, la città sia stata culturalmente sottomessa ai latini che vi avrebbero creato un vescovato. Durante il dominio svevo la città, che per lunghi secoli era rimasta in mano bizantina, si ribellò al clero di Roma. Nel 1269 fu conquistata dagli angioini, provocando la fuga dei gallipolini in quel di Alezio. Già nel 1300 la città si ripopola sotto il governo del principato di Taranto. Dal XVI al XVIII secolo la città conosce una grande evoluzione sociale e dei costumi. Sotto i regni degli Spagnoli e dei Borboni la città viene militarizzata. L'industria, il commercio e l'arte conoscono periodi di grande prestigio. Lo stemma di Gallipoli si compone dell'immagine di un gallo con la corona e di una scritta che recita "fideliter excubat" (sorveglia fedelmente). La leggenda narra che il gallo avrebbe impresso con la propria immagine lo scudo di Idomedeo di Creta, l'eroe che si crede fondatore delle città di Lecce e di Gallipoli. Altre fonti attribuiscono le origini della città ad altri eventi. Plinio, ad esempio induce a dedurre che i Galli Senoni si siano insediati nel territorio; più credibile pare quella attribuita ai Messapi: È certo che Gallipoli fece parte della Magna Grecia controllando un vasto territorio comprendente l'attuale Porto Cesareo. Nel 265 a.c. a fianco di Taranto e di Pirro, si scontrò con Roma subendo una sconfitta che la relegò a colonia romana fino a diventare "municipium". Agli inizi del medioevo fu quasi certamente sacchegiata dai Vandali e dai Goti. Ricostruita dai bizantini, Gallipoli conobbe un periodo di floridezza sociale e commerciale, sfruttando la sua posizione geografica. Durante il medioevo appartenne alla chiesa di Roma e fu teatro di durissimi scontri con il monachesimo greco, il cui ricordo si conserva ancora nell'abbazia di S: Mauro, i cui ruderi sono visibili sulla serra che da est guarda ala città.
- Santa Cristina : la maggiore ricorrenza sia religiosa che civile dell'estate gallipolina.Le celebrazioni hanno inizio il giorno 23 luglio, con sparo di colpi a salve nella prima mattinata. Nel tardo pomeriggio si svolge, prima per mare a bordo di pescherecci, e poi a terra per le vie della città, la processione religiosa della statua della santa. Il giorno successivo c'è il tradizionale concerto bandistico all'interno di un teatro e, alla sera, uno spettacolo pirotecnico nel porto della città. Tale spettacolo viene ripetuto anche il terzo giorno di festività.Durante tutta la durata dei festeggiamenti vi è un tradizionale mercato serale nel corso principale di Gallipoli che, per l'occasione, viene addobbato con luminarie per tutta la sua estensione.
La città di Gallipoli, dal greco 'Città Bella' è una perla nelle acque azzurre dello Ionio. Antica città di pescatori e marinai, roccaforte contro i Turchi, luogo dal fascino orientale, con le sue splendide spiagge, i bellissimi monumenti storici che la circondano, i profumi della salutare e squisita cucina tradizionale, i vicoli del suo borgo.
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